Si tratta di una delle preparazioni più antiche e tipiche della pasticceria isolana, insieme alla celebre ensaimada minorchina e ai croccanti carquinyols. In origine, il consumo di questi irresistibili dolcetti era riservato alle ricorrenze familiari e al Natale; tuttavia, oggi è comune gustarli durante tutto l’anno, specialmente in occasione delle feste patronali.

Ricetta dei pastissets
Ingredienti:
200 g di zucchero
150 g di strutto
50 g di burro
2 tuorli d’uovo grandi (o tre piccoli)
400 g di farina
La scorza grattugiata di un limone medio
Preparazione:
Scaldate leggermente il burro e lasciatelo raffreddare. Successivamente, unitelo agli altri ingredienti, impastando con cura fino a ottenere un composto compatto e liscio, assicurandovi che lo zucchero sia completamente sciolto.
Riponete l’impasto in un sacchetto per alimenti, sigillandolo ermeticamente per evitare che si secchi, e lasciatelo riposare in frigorifero per un periodo compreso tra le 12 e le 24 ore.
Lavorazione:

Prelevate delle singole porzioni di impasto formando delle palline con le mani e stendetele con un mattarello, mantenendo uno spessore di circa 8-10 millimetri.
Date forma ai dolcetti utilizzando il tipico stampo a forma di fiore di Minorca (potete acquistarlo in qualsiasi ferramenta dell’isola); in alternativa, è possibile utilizzare un bicchiere o uno stampo simile.
Disponete i pastissets su una teglia foderata con carta forno e cuoceteli per circa 8-10 minuti a 180°C, finché non risulteranno dorati (prestando attenzione affinché non si brucino). Una volta raffreddati, spolverateli con abbondante zucchero a velo.
Esiste anche una variante chiamata “Pastissets plens”, farcita con marmellata di zucca o altre confetture fatte in casa.